Comunicazione per i nostri clienti

COMUNICATO PER I NOSTRI CLIENTI DURANTE LA FASE DI EMERGENZA COVID-19


Gentili Clienti,

data la complicata situazione che il nostro intero paese sta affrontando a causa della rapida diffusione del Covid-19, giovedì scorso abbiamo deciso di chiudere le nostre attività per tutelare la salute dei nostri collaboratori e dei nostri fornitori. Ciononostante crediamo che ogni crisi nasconda in sé anche delle opportunità di crescita e di miglioramento per permetterci, e ci auguriamo tutti il prima possibile, di ripartire con entusiasmo e con maggior consapevolezza su ciò che può essere aggiornato per offrire un servizio sempre più efficiente per voi, per i nostri fornitori e per i nostri collaboratori interni ed esterni. 

Come probabilmente già saprete, l’ultima recente crisi, quella del 2008 ci fu di grande stimolo per riorganizzare tutta la produzione industriale in termini di Lean Production. Questo stravolgimento dal punto di vista di organizzazione interna ci permette oggi di essere immediati nella gestione delle vostre richieste, siano esse standardizzate o personalizzate.

Vi assicuriamo quindi che non appena questa fase emergenziale si sarà conclusa, saremo in grado di accogliervi con la stessa professionalità e passione che contraddistingue la nostra azienda, addirittura con ulteriori miglioramenti, sul fronte commerciale, comunicativo ed alcuni perfezionamenti di prodotto. 

Per ovvi motivi, adesso non ci è possibile essere presenti nei vostri confronti personalmente, per questo stiamo potenziando i nostri canali online, dalla maggiore interattività del nostro sito ufficiale www.cucini.it, ai nostri canali social come Facebook, Youtube e Linkedin, che vi invitiamo a seguire per poter così interagire ed accorciare le obbligate distanze. 

Riteniamo che essere in contatto, sia in termini professionali che in quelli personali, sia di fondamentale importanza in questo momento in cui siamo costretti per il bene della collettività al distanziamento. Per questo ci teniamo a darvi conferma della nostra vicinanza. 

Siamo come sempre a vostra disposizione,

A presto,

Simona Cucini.


Openday Cucini School 15/11/2019

BARBERINO VAL D’ELSA – ven. 15/11/2019


Venerdì 15 novembre 2019, si è tenuto il primo Openday organizzato da Cucini School dove gli studenti della 4° e 5°A Meccanica dell’Istituto Tecnico Industriale Sarrocchi di Poggibonsi sono stati ospiti presso il nostro stabilimento di produzione.

L’incontro, della durata di 5 ore, è vertito sul mondo del lavoro ed è stato studiato per fornire ai ragazzi informazioni pratiche e strumenti che saranno loro indispensabili una volta usciti da scuola. Un occasione preziosa anche per vedere dall’interno come si svolge una giornata lavorativa in uno stabilimento industriale e per parlare con i collaboratori interni ed esterni, gli ingegneri, gli operai specializzati, i consulenti e i dirigenti.

La mattinata si è svolta così:

  • Introduzione della titolare Simona Cucini: chi siamo e come è nata la nostra azienda
  • I fornitori: Officina Protani
  • I consulenti: il Dott. Alessandro Parisi della CTQ Spa ha spiegato perchè Officine Cucini ha applicato il metodo di produzione basato su Lean Manufacturing. Cosa è cambiato da prima ad ora.
  • Giro in azienda: i ragazzi hanno visitato lo stabilimento, i reparti, gli uffici, la verniciatura, il montaggio
  • I fornitori: OpenjobMetis di Certaldo. Valentina Mannari e Maggie Rampani hanno spiegato come funziona il lavoro di una agenzia interinale. Hanno fornito preziosi consigli su come scrivere il proprio curriculum vitae e su come presentarsi al primo colloquio.
  • I consulenti: Davide Bini e Alessandro Goti di Genio in 21 Giorni ci hanno dato una dimostrazione pratica di come sia possibile immagazzinare una quantità di dati impressionante e studiare in modo più veloce ed efficiente con il loro metodo

Ringraziamo gli insegnanti e i ragazzi di essere venuti. Ci auguriamo di aver centrato il nostro obiettivo organizzando una giornata utile per loro.


ALLUMINIO CUCINI

Ribaltabile Basic fuori produzione

RIBALTABILE "BASIC" FUORI PRODUZIONE DAL 2020


Dal 2020 la nostra azienda, per scelta, ritiene opportuno sospendere la produzione del ribaltale "Basic".

Riteniamo che la qualità e il servizio siano fondamenti per i nostri clienti.
Questi due principi sono quelli su cui si basa la nostra azienda e su cui non possiamo scendere a compromessi.

Il ribaltabile "Basic" non soddisfa gli standard qualitativi che vogliamo mantenere perchè su di esso non è possibile montare alcuni accessori necessari al lavoro.
Questa mancanza comporta dei disservizi per l'utilizzare finale (muratore, giardiniere, ecc.) e crea un veicolo poco funzionale e modulabile.

Dal 1° gennaio 2020, quindi, sarà possibile ordinare solo i ribaltabili che garantiscono la migliore usabilità e versatilità possibili.

 


Verifica del carico su strada

AMBITO DEI CONTROLLI TECNICI SU STRADA


Il 20 maggio è entrato in vigore il Decreto ministeriale numero 215 del 19 maggio 2017 che aumenta il ventaglio dei controlli tecnici da svolgere ai veicoli industriali in viaggio.

La novità più importante per l’autotrasporto merci è il controllo sul corretto fissaggio del carico, per verificare che non si sposti durante la marcia del camion. Lo stesso Decreto 215/2017 (che recepisce la Direttiva 2014/47/UE) stabilisce come deve essere fissato il carico, basandosi sulle linee guida comunitarie del 2014. L’allegato II elenca gli ambiti dei veicoli che sono oggetto dei controlli su strada e le modalità con cui devono avvenire:

1. AMBITI OGGETTO DI CONTROLLO

0) Identificazione del veicolo;

1) Impianto di frenatura;

2) Sterzo;

3) Visibilità;

4) Impianto elettrico e parti del circuito elettrico;

5) Assi, ruote, pneumatici, sospensioni;

6) Telaio ed elementi fissati al telaio;

7) Altri equipaggiamenti;

8) Effetti nocivi;

9) Controlli supplementari per veicoli delle categorie M2 e M3 adibiti al trasporto di passeggeri.

 

2. PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLO

Gli elementi che possono essere controllati unicamente con l’ausilio di apparecchiature sono
contrassegnati con la lettera E.
Gli elementi che possono essere parzialmente controllati senza l’ausilio di apparecchiature sono
contrassegnati con la lettera +(E).
Quando un metodo di controllo è indicato come visivo, significa che, oltre a osservare gli elementi
interessati, l’ispettore procede, eventualmente, anche a maneggiarli, a valutarne i rumori o a
utilizzare qualsiasi altro opportuno mezzo di controllo che non comporti l’uso di apparecchiature.
I controlli tecnici su strada possono riguardare gli elementi elencati nella tabella 1, in cui sono
indicati anche i metodi di controllo raccomandati che andrebbero utilizzati. Nulla di quanto previsto
nel presente allegato osta a che l’ispettore si avvalga all’occorrenza di strumenti complementari,
come un ponte sollevatore o una fossa d’ispezione.
I controlli sono effettuati utilizzando le tecniche e attrezzature attualmente disponibili e senza l’uso
di strumenti per smontare o rimuovere eventuali parti del veicolo. Il controllo può comprendere
anche una verifica della conformità delle rispettive parti e componenti del veicolo in questione alle
prescrizioni ambientali e di sicurezza in vigore al momento dell’omologazione o, se applicabile, al
momento dell’adeguamento.
Qualora il veicolo sia progettato in modo da non permettere l’applicazione dei metodi di controllo
stabiliti nel presente allegato, il controllo è effettuato conformemente ai metodi raccomandati
accettati dalle autorità competenti.
I «motivi dell’esito negativo del controllo» non si applicano nei casi in cui si riferiscono a requisiti
che non erano obbligatori nella pertinente legislazione sull’omologazione dei veicoli al momento
della prima omologazione o della prima messa in circolazione o dell’adeguamento.


ribaltabile idraulico elettroidraulico

Differenza tra elettropompa e presa di forza

ECCO LE DIFFERENZE FRA UN RIBALTABILE CON ELETTROPOMPA O CON PRESA DI FORZA


Impianto elettroidraulico di sollevamento (PER RIBALTABILI DOTATI DI ELETTROPOMPA)

Il cassone viene sollevato da un apposito impianto con comando di azionamento posto su una pulsantiera mobile in cabina.
L’operatore può agire sul comando posizionandosi vicino al ribaltabile in modo da avere sempre sotto controllo le varie fasi
dello scarico. L’operazione di sollevamento è da effettuarsi a veicolo fermo; il comando è costituito da una pulsantiera dotata
di cavo spiralato della lunghezza di 2,5 metri circa che consente di essere trasportata fuori dalla cabina di guida ed è del tipo ad azione mantenuta: nel caso in cui il pulsante venga rilasciato l’azione di sollevamento o abbassamento si interrompe. La condizione di cassone sollevato viene evidenziata da un segnalatore acustico.

L’impianto è costituito da:
elettropompa, alimentata dalla batteria del veicolo, è montata su serbatoio autoportante di contenimento dell’olio idraulico il
quale è chiuso da tappo con foro di sfiato. Il tutto è fissato al controtelaio;
interruttore stacca-batteria, posto tra la batteria e l’elettropompa;
gruppo distribuzione dell’olio sull’elettropompa, avente la funzione di distribuire il flusso in salita e discesa tramite azionamenti elettrici, mantenere il cassone sollevato, impedire sovrapressioni dell’impianto tramite valvola limitatrice ;
pistone, collegato con apposito tubo flessibile all’elettropompa, avente la funzione di sollevare il cassone utilizzando l’olio
in pressione. E’ dotato di apposita valvola paracadute; dispositivo finecorsa, per limitare la massima inclinazione di sollevamento del cassone anche se si agisce sul pulsante; in caso di emergenza o di funzionamento difettoso, l’impianto può essere bloccato interrompendo il circuito tramite lo stacca-batteria (sarà sufficiente disattivarlo);
dispositivo rilevazione cassone sollevato, collegato con l’impianto elettrico, ha lo scopo di rilevare il cassone sollevato per
attivare l’apposito segnale acustico.

Impianto idraulico di sollevamento (PER RIBALTABILI DOTATI DI PRESA DI FORZA)

Il cassone viene sollevato da appositi comandi per l’azionamento posti in cabina, l’operatore può agire sui comandi dal posto
di guida con motore acceso e veicolo fermo in folle. I comandi sono costituiti da un pulsante per l’inserimento della presa di
forza al cambio e da un pulsante per la salita e la discesa, del tipo ad azione mantenuta: ha lo scopo di consentire il comando
solo mantenendo la pressione sulla posizione desiderata (salita o discesa) ed arrestare il cassone nella posizione in cui si trova appena viene rilasciato. La condizione di cassone sollevato viene evidenziata da un avvisatore acustico.
L’impianto è costituito da: presa di forza, montata direttamente sul cambio ha la funzione di trasmettere la rotazione alla pompa dell’olio e può essere inserita o disinserita tramite l’apposito pulsante in cabina; pompa dell’olio, montata sulla presa di forza conferisce all’olio la pressione e la portata necessari al sollevamento del cassone; gruppo distribuzione dell’olio, montato su serbatoio autoportante di contenimento dell’olio idraulico chiuso da tappo con foro di sfiato e fissato al controtelaio avente la funzione di distribuire il flusso in salita e discesa tramite azionamenti elettrici, mantenere il cassone sollevato, impedire sovrapressioni dell’impianto tramite valvola limitatrice; pistone, collegato con apposito tubo flessibile all’elettropompa, avente la funzione di sollevare il cassone utilizzando l’olio in pressione. E’ dotato di apposita valvola paracadute per impedire il brusco abbassamento del cassone in caso di rottura del tubo bloccandolo nella posizione in cui si trova; dispositivo finecorsa, per limitare la massima inclinazione di sollevamento del cassone fermando la salita anche se si agisce sul pulsante; in caso di emergenza o di funzionamento difettoso, l’impianto può essere bloccato spegnendo il motore del veicolo.
Dispositivo rilevazione cassone sollevato, collegato con l’impianto elettrico ha lo scopo di rilevare il cassone sollevato per
attivare l’apposito segnale acustico.